
Ho preso spunto da un compito che Lorenzo ha da fare per domani,
sull'autunno appunto, e mi sono accorta che è la stagione che forse
preferisco di più!
Cielo azzurro, nuvole bianche color panna montata, i colori gialli che
tendono all’arancione, il vento che piano soffia e fa cadere le foglie,
nell’aria quell’odore di bruciato quasi dolciastro, i primi fuochi
accesi nei camini, che chissà xchè di sera soprattutto riempiono le
strade di uno straordinario odore di legna che arde e che mi riporta
alla mia fanciullezza.
Fuori non ci sono più bambini a giocare, nessuno passeggia e non ci sono più biciclette che passano.
È una delle stagioni più belle a livello di colori, peseaggi e
profumi,spesso per strada mi fermo, catturata dalle sensazioni che tutto
ció è in grado di suscitare in me.
E lo so, è forse la stagione più malinconica, sarà perché si porta via
l’estate, il caldo, le belle giornate, la voglia di uscire, le vacanze,
lasciando addosso quella sensazione che sia tutto finito, che bisogna
prepararsi al freddo inverno che è alle porte. E' praticamente la
certezza che il letargo sta iniziando e che l’estate o la primavera sono
di nuovo lontane.
Saró forse io tendenzialmente malinconica e tenebrosa, come dice
Giacomo......che trova strana anche la mia predilezione x il buio e la
penombra.