Demo image Demo image Demo image Demo image Demo image Demo image Demo image Demo image Demo image

Lettera del papa Giovanni Paolo II alle donne, festa 8 marzo

  • mercoledì 9 marzo 2011
  • Marta
  • Etichette: ,
  • Buonanotte

  • domenica 6 marzo 2011
  • Marta
  • Etichette: ,
  • E la notte si avvicina.
    La città è ancora sveglia, 
    Roma che di notte è fantastica,
    le luci le conferiscono un non so che di magico. 
    Gente che cammina, si incontra, si saluta, si abbraccia...
    vestita di mille colori, come fiori nel più rigoglioso dei prati.
     I monumenti che si stagliano imponenti contro il buio e invitano a sognare.
    E auguro a tutti di sognare,
    Di amare senza inibizioni,
    Di abbandonarsi agli abbracci dell'amato/a,
    Di ammirare il sonno profondo dei figli, 
    di lasciarsi cullare dal loro respiro,
    Di godere dei silenzi,dei sospiri, dei brividi,
    Di abbandonare le negatività,
    Di augurarsi che il risveglio sia sereno,ridente.
    Sogni d'oro

    Leggere

  • Marta
  • Etichette: ,
  • Ho ritrovato il tempo di leggere,ritaglio tutti i momenti possibili....
    "Leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti. 
    E' un'apertura dei sensi verso il mondo, 
    è un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste. 
    Ci fa riscoprire l'anima delle cose. 
    Leggere significa trovare le parole giuste, 
    quelle perfette per esprimere ciò a cui non riuscivi a dare una forma."
     Nei libri le parole di altri risuonano come un' eco dentro di noi, perchè c'erano già. 
    E' la conoscenza di cui parlava Platone, quella che già ci appartiene, che è dentro di noi.
    Leggere ti apre a mondi sconosciuti, 
    ti porta in epoche future o passate, 
    negli ambienti più diversi, 
    e tu diventi parte di quel mondo e la storia del protagonista diventa la tua storia....
    e i personaggi prendono vita attraverso te e puoi assumere le forme più diverse, 
    puoi sognare, senza temere giudizi, condizionamenti, senza rimanere imbrigliato nelle convenzioni.
    Leggere è.....punto....

    Il gioco degli dei

  • sabato 5 marzo 2011
  • Marta
  • Etichette: ,
  • Gli dei lanciano i dadi, ma non domandano se vogliamo partecipare al gioco.
    Non vogliono sapere se hai lasciato un uomo, una casa, un lavoro, una carriera, un sogno.
    Gli dei non badano al fatto che tu vuoi avere una vita in cui ogni cosa sia al proprio posto,
    in cui ogni desiderio si possa esaudire con il lavoro e la pertinacia.
    Gli dei non tengono conto dei nostri piani e delle nostre speranze.
    In qualche luogo dell'universo, loro lanciano i dadi e, casualmente, vieni scelto tu.
    Da quel momento in poi, vincere o perdere è solo questione di opportunità.
    Gli dei lanciano i dadi e liberano l'amore dalla sua gabbia.
    Questa forza può creare o distruggere, a seconda della direzione in cui soffiava il vento
    nel momento in cui si è liberata dalla prigione. L'amore può condurci all'inferno o in paradiso,
    comunque ci porta sempre in qualche luogo. É necessario accettarlo, perchè esso
    è ciò che alimenta la nostra esistenza.
    Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti:
    non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.
    É necessario ricercare l'amore la dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore,
    giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perchè nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore,
    anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva. E nell'amore non esistono regole.
    Possiamo tentare di seguire dei manuali, di controllare il cuore, di avere una strategia di comportamento.
    Ma sono tutte cose insignificanti. Decide il cuore.
    E quando decide è ciò che conta.
    Paolo Coelho

    Shhhhhhhh!!!!

  • giovedì 3 marzo 2011
  • Marta
  • Etichette: ,

  • Shhhhhhhh!!!!
    È notte. I miei piccoli dormono. 
    Ora posso avere del tempo per me. 
    Posso ascoltare il silenzio della casa, 
    farmi avvolgere dai miei pensieri che nella vita frenetica della giornata non riesco a sentire.
    E poi arriva Morpheo.....
    ma sono combattuta....
    mi ci abbandono e mi lascio cullare dalle sue braccia....
    .ma poi sarà subito domani....
    Oppure gli resisto x inebriarmi delle sensazioni che porta la notte,
    il buio.....
    Ahahahahah.....vince quasi sempre lui.....
    NOTTE....

    Tempo

  • Marta
  • Etichette: ,

  • Le giornate continuano ad essere uggiose...il cielo è denso di nubi,nere,tristi. 
    Ma presto lasceranno il posto ad un cielo limpido,ad un sole che timidamente inizierà a riscaldare.
    E come il tempo tutto è in continuo divenire,
    in continuo mutamento 
    e i miei figli probabilmente non conosceranno mai cose che quando ero bambina erano la quotidianità.
    Ma gli affetti no,
    quelli rimarranno immutati nel tempo.
    L'amore potrà cambiare forme ma sarà sempre quel sentimento che ti riscalda il cuore.

    Col cuore

  • Marta
  • Etichette: ,

  • "E cosa c'è di bello nella coppia scusa?"
     

    "La complicità, il senso di appartenenza. A me, per esempio, piace conoscere una persona a memoria"
     

    "Come ti piace conoscere una persona a memoria? E la routine? La monotonia? Che cos'hanno de bello?"
     

    "No, non parlo di routine o monotonia, ma di sapere a memoria una persona. Non so come spiegartelo, è come quando studi le poesie a scuola, in quel senso intendo a memoria"
     

    "Questa non l'ho capita"
     

    "Ma si dai, come una poesia. Sai come si dice in inglese studiare a memoria? By heart, col cuore. Anche in francese si dice par coeur... ecco, in questo senso intendo. Conoscere una persona a memoria, significa, come quando ripeti una poesia, prendere anche un po' di quel ritmo che le appartiene. Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo. Ecco, questo mi piace. Mi piace stare con una persona intimamente perché vuol dire correre il rischio di diventare leggermente diversi da se stessi. Alterarsi un po'. Perché non è essere se stessi che mi affascina in un rapporto a due, ma avere il coraggio di essere anche altro da sé. Che poi è quel te stesso che non conoscerai mai. A me piace amare una persona e conoscerla a memoria come una poesia, perché come una poesia non la si può comprendere mai fino in fondo. Infatti ho capito che amando non conoscerai altro che te stesso. Il massimo che puoi capire dell'altro è il massimo che puoi capire di te stesso. Per questo entrare intimamente in relazione con una persona è importante, perché diventa un viaggio conoscitivo esistenziale".
    Da: Il giorno in più
    Fabio Volo
    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...